Metodi di comunicazione per i bambini con ipoacusia

Nei giorni e mesi a venire, la tua famiglia prenderà decisioni su come aiutare vostro figlio a esprimere le sue esigenze e a interagire con il mondo. Sarà importante conoscere una varietà di modi per comunicare con il bambino. Le persone che si occupano di interventi precoci o i logopedisti possono aiutarti in questo processo. Possono aiutarti a capire come insegnare le abilità comunicative a tuo figlio nel modo più adatto alla tua famiglia.

Scelte di comunicazione

I bambini imparano presto il linguaggio facendo esperienza del mondo attorno a loro con tutti i loro sensi. Utilizzano sia gli occhi sia le orecchie per capire cosa le persone stanno provando a comunicare. Alcuni bambini impareranno a fare affidamento più su un senso. Alcuni si affideranno di più all'udito con gli apparecchi acustici o un impianto cocleare. Altri si affideranno di più ai loro occhi. Il metodo che viene usato per insegnare a tuo figlio a comunicare influenza il modo in cui apprende a usare i suoi sensi.

Esistono diversi metodi per insegnare a tuo figlio a comunicare. Ogni metodo è stato ideato per aumentare al massimo l'autostima del bambino. Questi metodi ottimizzano anche la capacità del bambino di socializzare con amici, famiglia e comunità. Le famiglie sono il fattore più importante per il successo di qualunque metodo. La famiglia è il primo e più importante insegnante del bambino. I metodi insegnati solo al bambino finiranno per isolarlo dal resto della famiglia. Includendo la famiglia, il tempo dedicato all'apprendimento del linguaggio aumenta fino a 24 ore al giorno, sette giorni a settimana. Tu e il team di intervento precoce di tuo figlio deciderete se desideri insegnare a tuo figlio a parlare, a usare i segni o entrambi. Il team di intervento precoce può aiutarti a prendere le decisioni sulle esperienze di apprendimento di tuo figlio. Questi metodi sono influenzati dalla cultura della tua comunità. Sono influenzati anche dagli operatori e dalle risorse della tua comunità.

Uditivo/orale

L'approccio uditivo-orale enfatizza l'insegnamento del linguaggio parlato. Ai bambini viene insegnato a usare l'udito, la lettura del labiale e i segnali contestuali per capire e usare il linguaggio parlato. L'obiettivo è fornire al bambino le necessarie abilità del linguaggio parlato per potersi iscrivere in una normale scuola pubblica e per agire in modo indipendente.

Questo metodo pone l'accento sull'uso continuativo degli apparecchi acustici o degli impianti cocleari. Inoltre, enfatizza il linguaggio orale accanto ai segnali che caratterizzano la conversazione in modo naturale, come la lettura del parlato. La lettura del parlato utilizza le informazioni visive di viso, corpo e ambiente per aiutare a comprendere il parlato.

La filosofia è che il linguaggio orale aiuta lo sviluppo delle abilità di lettura e scrittura. Buone abilità di lettura e scrittura sono fondamentali in tutti gli ambiti accademici. Si utilizzano piccole classi per l'insegnamento individuale giornaliero delle abilità del linguaggio orale. Gli insegnanti usano la lingua parlata per l'insegnamento di tutte le attività di classe.

Uditivo/verbale

La filosofia Uditivo/verbale (Auditory-Verbal, AV) si basa sulla premessa che i bambini con qualunque grado di ipoacusia possono sviluppare la capacità di ascoltare e di utilizzare la comunicazione parlata.

Questo metodo si basa sul modello di sviluppo neurologico normale. È basato sulla convinzione che corpo e cervello siano stati progettati per utilizzare tutti i cinque sensi in modo uguale per imparare. La tecnologia viene usata per migliorare e sviluppare il senso dell'udito per ricevere informazioni e per imparare, entro il cosiddetto "ventaglio di opportunità". Il metodo uditivo/verbale segue una gerarchia di sviluppo uditivo per insegnare la consapevolezza del suono e le capacità di individuazione, identificazione e discriminazione. I terapisti AV possono essere parte del team di intervento precoce, insegnanti per non udenti, Audioprotesisti o logopedisti e devono avere una formazione specifica. I membri della famiglia partecipano attivamente alle sessioni di terapia.

Cued speech

Alcuni suoni nella lingua inglese risultano uguali sulle labbra. Guardati allo specchio e prova a pronunciare i suoni /p/, /b/, e /m/. Il Cued speech utilizza i gesti delle mani per integrare le informazioni uditive e visive. Si usa il movimento delle mani accanto al viso del parlante per coadiuvare la segnalazione di specifici suoni del parlato all'ascoltatore e per rappresentare visivamente i suoni dell'inglese. I membri della famiglia imparano le posizioni delle mani per aiutare il bambino a usare l'abilità di lettura del labiale e imparare la differenza tra i suoni quando si assomigliano.

Il Cued Speech utilizza otto forme delle mani in quattro posizioni diverse (detti appunto "cues", segnali) in combinazione con i movimenti del parlato naturale della bocca per rendere diversi fra loro tutti i suoni della lingua parlata. È conosciuto come un sistema di comunicazione visiva basata sul suono. Il Cued speech viene usato per semplificare lo sviluppo della lingua, del parlato, le abilità di lettura e la comunicazione. Questo approccio può essere utilizzato insieme ad altri. È stato adattato ad oltre 55 lingue e dialetti. L'uso del Cued Speech focalizza l'attenzione sulla bocca, rinforza i suoni in una parola o frase e integra l'attività motoria con l'uso dell'udito e della vista. Per maggiori informazioni rivolgersi alla Cued Speech Foundation.

Comunicazione simultanea

La comunicazione simultanea avviene quando una persona utilizza il linguaggio dei segni e l'inglese parlato contemporaneamente. Le parole vengono indicate coi segni ed emesse vocalmente in modo simultaneo. Questo metodo è stato utilizzato per insegnare la lingua ai bambini affetti da autismo o Sindrome di Down oltre che per semplificare lo sviluppo del linguaggio dei bambini normoudenti. Se viene scelto questo metodo, è importante utilizzare i segni in modo costante quando si parla al bambino. Corsi di linguaggio dei segni vengono offerti regolarmente presso le comunità, le scuole locali, gli istituti per l'educazione degli adulti ecc.

Inglese segnato esatto

L'inglese segnato esatto (Signing Exact English, SEE) è un sistema di linguaggio dei segni che è stato sviluppato per rendere visibile tutto nella lingua inglese. È un'interpretazione letterale segnata dell'inglese. Poiché il Linguaggio dei segni americano (American Sign Language, ASL) è diverso da quello inglese, ha parole diverse e un ordine delle parole diverso. Lo scopo del SEE è stato quello di integrare il vocabolario della ASL in modo che i bambini potessero vedere chiaramente cosa veniva detto in inglese. Il SEE è stato sviluppato all'inizio degli anni '70 ed è basato sui segni dell'ASL e ampliato con parole, prefissi, tempi verbali e suffissi per offrire un quadro chiaro e completo della lingua inglese. Imparare questo sistema di linguaggio dei segni può essere facile per genitori che parlano inglese, perché hanno familiarità con l'ordine delle parole. Nel corso degli anni 70 c'era un movimento che voleva aggiungere l'uso dell'insegnamento del linguaggio dei segni nelle scuole pubbliche per insegnare ai bambini con ipoacusia. Nel 1978, il SEE è diventato il sistema di segni per l'inglese più ampiamente utilizzato nelle scuole pubbliche americane.

Il massimo utilizzo dell'udito residuo e della lettura del parlato vengono incoraggiati, perché i segni del SEE corrispondono a tutte le parti dell'inglese parlato. Il SEE favorisce l'incorporazione delle funzioni dell'ASL per mostrare visivamente l'intonazione. Questa opzione è supportata dal S.E.E. Center.

Comunicazione totale

La comunicazione totale include l'utilizzo contemporaneo di tutte le modalità di comunicazione (ovvero, parlato, inglese segnato esatto, parlato con training uditivo, lettura del parlato, lettura del labiale e dattilologia). Al bambino vengono fornite informazioni sia nel formato uditivo sia visivo. Ciò consente al bambino di usare le informazioni che si adattano meglio alle sue esigenze.

Lo scopo della comunicazione totale era offrire al bambino accesso al linguaggio visivo di base e allo stesso tempo incoraggiare lo sviluppo e l'uso del linguaggio parlato. Alcune persone temevano che i bambini non fossero in grado di sviluppare una solida base di linguaggio né nella Lingua americana dei segni (American Sign Language, ASL) né nell'inglese (segnato o parlato). Oggi, il termine comunicazione totale viene spesso confuso con il termine Comunicazione simultanea (uso dei segni mentre si parla).

Linguaggio dei segni

Esistono più di 117 linguaggi dei segni diversi in tutto il mondo. All'interno di ciascun Paese possono esistere dialetti diversi di un linguaggio dei segni proprio come accade per l'inglese parlato. Esplorare i sistemi dei linguaggi dei segni può risultare molto complesso a causa del numero di sistemi diversi e a causa della varietà della terminologia.

Ad esempio, esiste un certo numero di altri sistemi di linguaggio dei segni che è stato sviluppato per l'uso con l'inglese parlato. Collettivamente, questi sistemi possono essere chiamati Inglese codificato manualmente (Manually Coded English, MCE), Sign Supported Speech (SSS), Sign Supported Systems (SSS) o Sign Supported si riferiscono semplicemente a sistemi che utilizzano sia i segni sia il parlato per la comunicazione.

Chiedi al tuo team di Intervento precoce o al tuo logopedista maggiori informazioni sul linguaggio dei segni.

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