Cos'è un "acufene"
Per “acufene” si intende quel disturbo costituito da rumori che, sotto forme diverse (fischi, ronzii, pulsazioni), vengono percepiti in una o in entrambe le orecchie o, più in generale, nella testa.
L’acufene è un sintomo, non una malattia, ed i suoi effetti differiscono da un individuo ad un altro. Per molti soggetti l’acufene viene percepito solo come un rumore di fondo, pertanto genera un disturbo minimo. Per altri, invece, può essere debilitante ed influire su molti aspetti della vita e del benessere psico-sociale.
L’acufene si manifesta comunemente in soggetti che hanno superato i 40 anni di età; tuttavia inizia ad essere sempre più diffuso anche fra le persone più giovani, a causa degli elevati livelli di rumore giornaliero presenti nella vita quotidiana, compresi quelli generati dall’uso di iPod ed altri lettori mp3 ad alto volume.
Purtroppo però, a causa della credenza erronea che l’acufene non possa essere curato o comunque parzialmente attenuato nella sua percezione soggettiva, e del fatto che molti non sanno che acufene ed ipoacusia sono spesso collegati, un gran numero di persone che soffre di questo disturbo non chiede aiuto al medico.
Ipoacusia ed acufene
Se ipoacusia ed acufene si manifestano contemporaneamente, lo stress causato dalla perdita uditiva può diventare un attivatore ed un aggravante significativo dell’acufene. In questi casi, la necessaria correzione dell’ipoacusia può condurre all’attenuazione dell’acufene, motivo per cui molti soggetti acufenici traggono beneficio dall’uso di apparecchi acustici. Migliorare la percezione dei suoni esterni, dell’udibilità della voce, dell’ambiente sonoro globale, porta ad una deconcentrazione dai propri acufeni abbassando la soglia di attenzione sonora interna. E’ quindi un fattore primario valutare una corretta protesizzazione in tutti i soggetti ipoacusici, anche lievi, che soffrono di una patologia acufenica.

Cause e Tipologie
L’origine esatta degli acufeni non è ancora ben determinata e certamente vi sono diversi meccanismi che possono generare questo disturbo. In molti casi, però, un individuo acufenico presenta anche ipoacusia.
Di frequente infatti l’acufene è causato dall’esposizione prolungata al rumore. Ad esempio, lavorare in ambienti particolarmente rumorosi (come fabbriche o nel settore della musica) per molti anni e senza le adeguate attrezzature di protezione, accresce il rischio di sviluppare l’acufene, nonché l’ipoacusia.
ACUFENE OGGETTIVO
L’acufene oggettivo viene sentito sia dal paziente che dall’osservatore esterno. Questo tipo di acufene è raro, ed è spesso associato a disordini vascolari o muscolari.
ACUFENE SOGGETTIVO
L’acufene soggettivo è udibile unicamente dalla persona che ne soffre, ed è la tipologia che si presenta nella maggioranza dei casi. Le possibili cause di acufene soggettivo sono molteplici e possono essere di natura otologica (disturbi relativi alla sfera uditiva), neurologica, metabolica e psichiatrica. Quella otologica è la più comune.
Consulenza e Trattamento dell'acufene
A seconda della tipologia e della causa, esistono diversi trattamenti dell’acufene, dalla somministrazione di farmaci o vitamine ed integratori, a trattamenti psicologici o terapie più specifiche.
La terapia sonora, ad esempio, è uno dei trattamenti più diffusi. Essa comporta l’utilizzo di suoni esterni per l’apparato uditivo con lo scopo di ridurre la percezione del fastidioso fischio. In questo caso, la musica e/o campioni sonori specifici sono la forma più utile e diffusa di terapia sonora. Esistono anche protocolli ben codificati di terapia sonora con supporto psicologico che possono portare a risultati soddisfacenti nell’abbassare la soglia di percezione dell’acufene.
Ulteriori trattamenti utilizzati per aiutare i soggetti acufenici sono quelli psicologici, come la consulenza o la terapia cognitivo-comportamentale o, come già spiegato in precedenza, quando l’acufene è associato ad ipoacusia, le persone che ne soffrono possono riscontrare benefici mediante l’uso di apparecchi acustici.



