L'udito, la chiave della nostra vita sociale
Circa 800 milioni di persone in tutto il mondo soffrono di ipoacusia. Secondo le stime dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), questo numero salirà a 1,1 miliardi entro il 2015, vale a dire circa il 16% della popolazione mondiale.
Solo un terzo di questa popolazione è in età pensionabile. La maggior parte è in età scolare o adulta.
Infatti, sempre più giovani soffrono di ipoacusia e questo è dovuto principalmente ai livelli eccessivi di rumore che ci circondano ogni giorno ed all'ascolto della musica a volumi troppo elevati.
Solitamente, le persone che soffrono di ipoacusia aspettano parecchi anni prima di prendere dei provvedimenti e cercare le soluzioni che meglio rispondono alle proprie problematiche.
L’udito rappresenta una parte essenziale della comunicazione quotidiana. Tuttavia, raramente ci fermiamo a pensare all'importanza che ha l'orecchio, come organo complesso, nelle nostre vite.
La qualità della nostra vita, d'altra parte, è influenzata da suoni sottili, come la risata spensierata di un bambino, la musica, o il ticchettio delicato della pioggia sul tetto.
I rumori, inoltre, sono molto utili per l'orientamento. Il suono dei passi ci aiuta nell'orientamento spaziale. Il rumore di un motore ci permette di localizzare i potenziali pericoli della strada. Molti suoni e rumori sono inoltre collegati ai ricordi.
Cosa sarebbe una giornata d'estate senza il cinguettio degli uccelli, o una passeggiata autunnale senza il fruscio delle foglie?








